La sfida globale della mobilità sostenibile non passa soltanto dai veicoli elettrici, più adatti agli spostamenti urbani, ma anche rinnovando il parco veicoli tradizionale con emissioni sempre più basse e utilizzando per i mezzi pesanti sul lungo raggio il gas naturale liquido. È il messaggio lanciato dal World Energy Council durante l’ultima giornata della World Energy Week che si è svolta a Milano.La soluzione elettrica non è ancora competitiva per il trasporto stradale pesante, per quello marittimo e per gli usi diretti nell’industria. Per questi utilizzi, che in Italia rappresentano l’11% del consumo finale di energia, si usa già oggi il metano liquido in sostituzione dei prodotti tradizionali. Così Marco Margheri, presidente per l’Italia del World Energy Council.”Stiamo conoscendo una crescita straordinaria dello sviluppo delle tecnologie elettriche e ciascuno di noi sta cominciando a vedere auto elettriche in giro per la città – ha spiegato – dopodiché non possiamo aspettare, per ingaggiare anche altri settori del trasporto, pensiamo al trasporto pesante su gomma così importante in Italia, pensiamo al trasporto marittimo che è determinante anche per la qualità ambientale dei nostri mari. E allora su questo la tecnologia che ci offre già oggi una soluzione è quella a gas naturale liquefatto, significa sostituire i nostri motori a olio con motori che possono usare il gas che emette meno e soprattutto ha meno impatto sull’inquinamento locale”. Le vendite di nuove auto elettriche in tutto il mondo hanno superato nel 2017 1 milione di unità, pari a una crescita del 54%. L’Italia non supera i 5.500 nuovi veicoli immatricolati e la sfida che il settore ha davanti è ancora lunga. “Sul settore elettrico – ha sottolineato Margheri – sono in corso dai grandi player italiani evoluzioni straordinarie che stanno prendendo piede, quindi credo che il giudizio debba essere positivo perché siamo pronti a cogliere una sfida che è ancora molto grande da raggiungere.

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