4 milioni di euro. A tanto ammonta la cifra raccolta dalle casse del Comune di Milano dalle multe inflitte ai trasgressori e buona parte di questa arriva dai turisti. Le domande spontanee sono due. La prima è come verranno destinati questi soldi e la seconda è se sia corretto usarli per rimpinguare le casse quando le multe dovrebbero invece servire ad educare i cittadini. La maggior parte delle nuove entrate vanno infatti attribuite alle nuove telecamere disposte in città in conseguenza alle variazioni sulle zone a traffico limitato. E poi ci sono i nuovi autovelox. A inizio anno ne sono stati aggiunti 7 in città. E poi c’è l’aspetto del pagamento degli stranieri. Secondo cifre pubblicate dal Comune stesso lo scorso anno le multe sono state recapitate in 142 Paesi per un totale di 85.742 sanzioni. I paesi più colpiti sono Svizzera (31.390), Germania (18.649) e Usa (5.416) . A pagare è quasi uno su due (39.823). Sono pagatori i cinesi, 800 multe, 200 dal Principato di Monaco e un centinaio da indonesiani, da sudafricani e kazaki. Non paga invece nessuno in Senegal (18 notifiche), Panama (32), Guatemala (29), Botswana (7), Afghanistan (2) e in altri 28 Stati. La ricerca dei trasgressori stranieri è stata affidata a una società esterna, la Nivi Credit. a fronte di una commissione del 18,5 per cento su ogni importo incamerato dall’amministrazione comunale.

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