L’Alleanza Regionale contro la povertà in Lombardia (che unisce 21 realtà, tra associazioni, sindacati ed enti locali, impegnate sul fronte dell’inclusione sociale mentre l’Inps Lombardia è invitato permanente al tavolo) ha inviato richiesta alla Regione, affinché si attivi al più presto la “cabina di regia” prevista dal piano contro la povertà approvato da Palazzo Lombardia. Nella regione 26.446 famiglie, pari a 73.867 persone, la famiglie che da gennaio a settembre 2018 hanno iniziato a beneficiare del Rei, il Reddito di inclusione (importo medio dell’assegno: 266 euro mensili). Novità di questi ultimi giorni è il via libera del ministero del Lavoro e delle politiche sociali al trasferimento complessivo alla Lombardia di 31.715.200 euro per sostenere gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà in favore degli ambiti territoriali. L’Alleanza contro la povertà in Lombardia ritiene che a questo punto vi siano le condizioni per far partire la cabina di regia, con l’obiettivo di: rafforzare i servizi sociali e le reti di protezione e riattivazione sul territorio; favorire l’interazione tra le misure nazionali e regionali, oltre che la sinergia tra le politiche di prevenzione della vulnerabilità e di contrasto alla povertà. I 31 milioni di euro in arrivo da Roma – prosegue Alleanza contro la povertà – giungono a seguito della definizione da parte della giunta regionale degli adempimenti per l’attuazione del Rei in Lombardia, ripetutamente sollecitati nei mesi scorsi dall’Alleanza lombarda.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata