Mancano tre mesi all’entrata in funzione di Area B, la più grande zona a traffico limitato in Italia,  che ha un obiettivo ben preciso: lo stop alle auto inquinanti fino agli euro 3 diesel, dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, in tutta Milano, per cercare di ridare respiro alla città. I milanesi iniziano a familiarizzare con questa rivoluzione green grazie ai primi cartelli sui quali è scritto lo stop alle auto più inquinanti che hanno fatto la loro comparsa presso alcuni dei principali varchi di ingresso all’area B.  Il provvedimento riguarda quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6 per cento della popolazione residente) e si estende per il  72 per cento dell’intero territorio comunale. Al suo interno sarà vietato l’ingresso ai veicoli benzina euro 0 e diesel euro 0, 1, 2, 3 e progressivamente, per step successivi fino al 2030, a tutti i veicoli diesel. Dal 2019 saranno poi attive 15 telecamere in altrettanti varchi nelle vie Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. Altre 78 saranno collocate progressivamente per arrivare a 98 telecamere entro la fine del 2019. Nel 2020, i varchi attivi saranno 188.  Palazzo Marino vorrebbe riuscire a ridurre, da qui al 2026, le emissioni atmosferiche da traffico di  complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10  e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.

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