Gli avvocati della Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” hanno promosso oggi la manifestazione, organizzata dalla Sezione di Firenze dell’Unione Camere Penali, in favore dei “Braccialetti Elettronici”. Sono questi dispositivi di controllo “in remoto”, che consentono di verificare a distanza la localizzazione di un soggetto e che vengono utilizzati nel caso in cui il magistrato applichi misure cautelari che richiedano il costante riscontro della posizione di un soggetto, oppure di misure alternative alla detenzione per le quali sia necessaria la verifica delle zone di permanenza obbligata o di non avvicinamento ad alcuni luoghi da parte del soggetto L’utilizzo di questi strumenti è prescritto dal Codice di Procedura Penale ed ha come finalità principale il controllo del rispetto delle prescrizioni che sono state applicate dal magistrato. La funzione dei Braccialetti Elettronici, in caso di detenuti, è dunque quella di consentire a questi di accedere a misure non detentive, nel rispetto dei limiti di pena determinati, ma al contempo di garantire la sicurezza dei cittadini, oltre che di superare il problema del sovraffollamento delle carceri e della carenza di personale di Polizia, il cui impiego in visite e controlli dei detenuti ammessi a misure domiciliari sottrae risorse attive. Attualmente la disponibilità di Braccialetti Elettronici è esigua e quindi permangono tutte queste problematiche. La “Giornata dei Braccialetti” organizzata per il 30 novembre è una manifestazione di interesse nazionale, per la sensibilizzazione sull’utilizzo di questo valido strumento di controllo e di tutela della sicurezza, anche alla quale anche a Cremona, gli avvocati della Camera Penale “Sandro Bocchi” hanno, per queste ragioni, deciso di aderire con un presidio locale.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata