Cremona Se ne comincerà a parlare venerdì in Comune, nella riunione del Distretto urbano del commercio, per proseguire subito dopo, alle 16.30, con un’altra informativa in commissione ambiente e mobilità. Il programma degli incontri sul Piano urbano della mobilità sostenibile è stato diffuso stamattina dall’amministrazione: gli incontri con i portatori d’interesse sono indispensabili per trasformare in azioni concrete le linee strategiche. Saranno due settimane di confronti, innanzitutto con i sindaci dei Comuni del circondario, con l’amministrazione provinciale e la Regione, e poi i comitati di quartiere, i rappresentanti delle associazioni, senza escludere i sindacati, le società che gestiscono i parcheggi, e poi la società dei bus urbani e provinciali Arriva Italia. Con l’assessore Alessia Manfredini e il dirigente Marco Pagliarini si incontreranno ancora Rete ferroviaria italiana e le stesse società che stanno installando le colonnine per le ricariche delle auto elettriche, cioè Enel e A2A, senza dimenticare gli ordini professionali, le scuole e le università, per ottenere la massima partecipazione possibile, e quindi l’applicazione più estesa e condivisa. L’obiettivo richiede massimo impegno, per cambiare abitudini e inquinare di meno. Il consiglio comunale, poi, approverà il piano entro la primavera- Fissando come termine di paragone i dati Istat del 2011, gli spostamenti in automobile dovranno quasi essere dimezzati, dal 53 al 30%, l’uso della bicicletta dovrà aumentare dal 20 al 30% del totale, la mobilità pedonale salirà dal 22 al 30% e il trasporto pubblico dovrà a propria volta crescere dal 5 al 10%. Ci sarà tempo fino al 2029, anno entro il quale i cremonesi dovranno compiere una scelta: inquinare oppure usare le ciclabili, i marciapiedi, i bus, auto elettriche e tutte le alternative possibili ai carburanti fossili.

 

Paolo Zignani

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