Ieri pomeriggio un 71enne bresciano che si trovava all’interno della sua auto è stato colpito da un proiettile vagante, di quelli normalmente utilizzati per la caccia ai cinghiali. L’episodio è avvenuto nella frazione Santicolo di Corteno Golgi, paese al confine con la provincia di Sondrio.

Era tranquillamente nella sua auto, con la propria compagna, quando un proiettile per la caccia ai cinghiali ha bucato la lamiera della macchina, il sedile e di è conficcato nella schiena del malcapitato 71enne che in un primo momento non si era neppure accorto di quanto successo. Poi sono arrivati il sangue ed il dolore. E’ stato portato in ospedale in codice rosso dall’eliambulanza. Un episodio incredibile sul quale indagano i carabinieri. In tanti sui chiedono come sia possibile che ancora avvengano incidenti di questo genere e che ci siano in giro nelle nostre valli armi così potenti. Abbiamo sentito Katia Impellittiere della sezione bresciana della Lac la Lega per l’abolizione della caccia.

La Lac ha recentemente inviato al parlamento un appello chiedendo un giro di vite per limitare quello che definiscono lo strapotere delle doppiette.

La caccia è tra l’altro uno sport sempre più per vecchi. Qualche giovane doppietta c’è ma la stragrande maggioranza dei cacciatori è costituito da anziani.

 

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