Il prossimo 14 novembre sarà un giorno importante per il futuro del trasporto ferroviario lombardo. Ad annunciarlo è il governatore della Lombardia Attilio Fontana che proprio in quella data incontrerà a Roma il Ministro dei Trasporti Toninelli e i vertici di Trenitalia, Rfi e Trenord, mettendo sul tavolo tutte le questioni che riguardano il dossier del trasporto ferroviario in Lombardia. Con il nuovo piano invernale presentato dal nuovo ad Marco Piuri, Trenord intende utilizzare bus per corse che hanno meno di 50 passeggeri, garantendo di non effettuare tagli sulle linee dei pendolari. Forti preoccupazioni sono state espresse dai rappresentanti dei viaggiatori sulle linee Trenord che vedono “nella logica dei numeri dichiarati da Piuri che le soppressioni continuerebbero ad essere ben sopra la media degli anni scorsi, mentre non vi è alcuna garanzia sul miglioramento della puntualità nel resto della rete. I rappresentanti dei viaggiatori alla Conferenza regionale del trasporto pubblico locale si dicono “scettici sulla riuscita del ‘piano emergenziale’, e ancora di più sul fatto che, in un futuro in ogni caso non certo vicino, i servizi ora soppressi vengano ripristinati e la puntualità torni a livelli dignitosi”. “Nei fatti, quindi, il contratto di servizio tra Regione e Trenord viene già oggi ampiamente violato – proseguono – ed è destinato ad esserlo con l’entrata in vigore dell’orario invernale. Su questo argomento, Regione Lombardia continua ad agire come se il problema non la riguardasse in quanto committente. Eppure ci sarebbero già da adesso gli estremi per diffidare Trenord per la sospensione del servizio ferroviario su diverse direttrici ed aprire trattative con altri possibili affidatari dei servizi- concludono.” La palla passa, quindi, al Ministro Toninelli.

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