Cremona: via Giordano, auspici e tagli di fondi

La riqualificazione della via Giordano era stata definita una “priorità di mandato” dalla giunta Galimberti, al punto che veniva subito approvato, già il 12 gennaio 2016, il progetto preliminare con un finanziamento di 2 milioni e 161mila. In un’interrogazione, Maria Vittoria Ceraso ha fatto notare che l’importo è stato ridotto a un terzo, solo 700mila euro, e che il progetto definitivo, in realtà mai approvato, sarebbe dovuto essere eseguito entro la fine di quest’anno, con un parcheggio in più e altre piccole opere. E’ invece rimasto soltanto il preliminare, mentre il piano delle opere pubbliche ammette per l’anno prossimo solo un piccolo intervento. La risposta dell’assessora Alessia Manfredini riconduce l’impegno del centrosinistra, però, al programma elettorale di quattro anni fa, che annunciava solamente di “proporre soluzioni adeguate per ridurre il traffico” nella via, programma che ora viene considerato completato. Restano ancora da attuare gli obiettivi del 2015 e 2016: fluidificare il traffico di tutti gli incroci, migliorare l’accesso al parcheggio di piazza Marconi, fare una ciclabile a due sensi di marcia per 2.400 metri con uguali marciapiedi e così via. Maria Cristina Arata, presidente del comitato di quartiere, nota che è tutto rimasto com’era 80 anni fa. Va attuato il piano della mobilità sostenibile, ma nessuna autorità superiore controlla e impone al Comune di realizzarlo, anche perché sono solo linee strategiche che il Comune si è dato volontariamente, per migliorare il trasporto pubblico e introdurre le auto elettriche, con nuove ciclabili. Insomma per gli abitanti di via Giordano, con i loro 22mila veicoli al giorno, ci sono solo ipotesi e auspici. Gli incontri in Comune con i portatori di interesse proseguono, ma la proposta del comitato di quartiere, di creare gruppi di lavoro con i residenti, è stata respinta. Chi non potrà comprare auto elettriche, non lo farà, e lo stesso Comune forse non potrà permettersi di mettere in azione bus navetta molto frequenti. Insomma, via Giordano, temono i residenti, resterà com’è ora, rumorosa e trafficata, quasi invivibile.