La Cremonese torna a sognare la serie A, grazie all’accordo raggiunto con il Comune e approvato stamattina dalla giunta Galimberti. La società grigiorossa infatti ha ufficialmente proposto all’amministrazione l’acquisto del diritto di superficie per 99 anni dello stadio Zini. Non si tratta di una vendita pura e semplice, ma di una formula giuridica molto simile, resa possibile dal via libera del consiglio comunale, lo scorso ottobre, al piano delle alienazioni. Formalmente il Comune rimane proprietario della struttura, il cui uso o diritto di superficie sarà detenuto dalla Cremonese fino al 2118. Un accordo secolare, quindi, che garantisce un rafforzamento della posizione della società calcistica. L’offerta è conveniente anche per il Comune, perché la società non si limita a versare i 2 milioni e 863mila euro che equivalgono ai 99 anni di diritto, bensì è pronta a sborsare gli 8 milioni e 630mila euro, più del valore dello stesso stadio, che serviranno a svolgere direttamente le opere di manutenzione straordinaria necessarie, secondo le normative, per giocare in serie B, dunque non rinviabili. La giunta approva, dato che la Cremonese negli ultimi anni ha eseguito direttamente lavori per un valore di circa 4 milioni di euro, con la copertura del settore distinti nel settembre 2017. Per legge sarà però indispensabile al municipio aprire un bando ad evidenza pubblica, per consentire eventuali offerte migliorative, che comunque rimborsi ai grigiorossi il valore dei lavori svolti, dato che oggi sono titolari della concessione fino al 2037. Non è il primo accordo tra l’amministrazione e la società: la convenzione infatti è stata rinnovata l’anno scorso, in anticipo sulla scadenza di fine 2018, per evitare complicazioni alla partecipazione al campionato di serie B. L’obiettivo, però, come ha affermato il presidente Paolo Rossi, è riportare il calcio di livello internazionale a Cremona, migliorando lo standard dello stadio, sino a permettere alle giovanili della nazionale di giocare allo Zini.

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata