In Lombardia i vecchi vitalizi degli ex politici regionali saranno ricalcolati con il sistema contributivo. Lo stabilisce un emendamento al bilancio regionale 2019-2021 approvato ieri dal Consiglio regionale, che prevede che, entro aprile 2019, “i vitalizi già in essere, in favore di coloro che abbiano ricoperto la carica di presidente della Regione, di consigliere regionale o di assessore regionale sono rideterminati secondo il metodo del calcolo contributivo o altro metodo che tenga conto della contribuzione effettivamente versata”. La proposta del Movimento 5 Stelle, volta a una riduzione dei costi della politica, è stata accolta all’unanimità dall’Aula del Pirellone. “Grazie al Movimento 5 Stelle, la Lombardia è la prima regione italiana a trasformare i vitalizi in pensioni con il sistema contributivo – spiega il primo firmatario Dario Violi – in linea con quanto previsto dalla legge di stabilità”. In Lombardia i vitalizi sono stati aboliti con una legge regionale del 2011, pertanto già dalla precedente legislatura i consiglieri eletti non percepiscono più alcun assegno.

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