Ci sono argomenti che mettono d’accordo persino Pd e 5 stelle, come la discarica di Sergnano, che ha visto sia Matteo Piloni che Marco Degli Angeli presentare un emendamento al bilancio regionale per stanziare 400mila euro per la bonifica. Il consigliere comunale Enrico Duranti nota intanto che la maggioranza di Sergnano, dopo aver approvato assieme alla Casa di vetro locale, gruppo che comprende il Pd, non ha fatto nulla, pur avendo preso un impegno per liberare il paese cremasco dalla discarica che giace sulla riva del Serio da più di mezzo secolo. Le abbondanti piogge del novembre scorso, e la piena del fiume, hanno riportato alla ribalta il mucchio di rifiuti di ogni genere, già protagonista di interrogazioni nei parlamenti di Strasburgo e Roma, oltre che in consiglio regionale. Duranti ricorda che la discarica venne messa sotto sequestro per la presenza di rifiuti tossici, con una condanna per il proprietario. Il timore di Duranti è che ora i 400mila euro siano usati per coprire i rifiuti esistenti, senza fare l’analisi preliminare necessaria a capire che cosa c’è nel terreno, dato che mai venne fatta una bonifica. Occorrerebbe, come prevedono le norme, un piano di caratterizzazione. Intanto, a distanza di diverse settimane, il Comune non ha ancora reso pubblico il carteggio intrattenuto con la Regione e il ministero dell’ambiente. La spiegazione data dall’amministrazione guidata dal sindaco Gianluigi Bernardi è che “non c’è tempo”. E la discarica in località Mirabello resta un enigma.

 

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