Cremona Hanno scioperato oggi i lavoratori del magazzino di logistica di Soresina, manifestando con le bandiere del sindacato di base Usb davanti alla Prefettura, durante il tentativo di conciliazione con la ditta. La protesta colpisce il cosiddetto caporalato del terzo millennio, come spiega Riad Zaghdane: una forma di sfruttamento che controlla la produzione, imponendo tempi e ritmi particolarmente elevati ai dipendenti, costretti, da quando riferito, anche a versare denaro per ottenere la conferma del contratto a tempo determinato. Oltre che all’ispettorato del lavoro di Cremona, la denuncia è stata presentata alle forze dell’ordine di Soresina, che stanno indagando sui presunti aspetti penali. Il sindacato di base ha tenuto una conferenza stampa stamattina in corso Vittorio Emanuele II, per raccontare le condizioni di lavoro, basato su due turni giornalieri per quasi 200 addetti, che arrivano a nove o dieci ore a testa, superando le 39 previste dal contratto. Il caporalato si svolge, secondo la denuncia, all’interno dell’azienda. Le accuse sono rivolte all’Iper, che è committente ma non responsabile della gestione del personale del magazzino, in carico al consorzio Target, che a propria volta ha affidato la gestione alle cooperative di LOG-IT. La lotta sindacale dura da anni, ma non riguarda più l’AF logistic, che oggi gestisce solo i trasporti. L’Iper da parte propria non ha mai risposto. Il subappalto ad alcune cooperative per l’USB non è regolare e ha il solo scopo di abbassare i costi. Chi vuole un contratto a tempo indeterminato deve quindi accettare un sistema di regole che favoriscono solo alcuni a scapito di altri. Sono accuse dure, che segnalano le minacce subite da alcuni dipendenti, che rischiano di perdere il posto se non accettano i ritmi di produzione. Le indagini riguardano anche i danni all’automobile di un rappresentante dei lavoratori. Il sindacato di base sta lottando duramente contro il sistema degli appalti e dei subappalti, con diverse iniziative in provincia di Cremona, e la richiesta di un incontro con il ministro Di Maio. La prossima settimana è in programma un nuovo confronto fra sindacato e azienda di Soresina.

 

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