Quello appena trascorso è stato un anno intenso per i Carabinieri di Piacenza che, dal 1° gennaio al 30 novembre 2018, nell’attività di controllo del territorio, hanno effettuato oltre 16.000 pattuglie e perlustrazioni nel corso delle quali sono state identificate più di 80.000 persone e controllati 52.000 veicoli. Significative sono, al riguardo, anche le oltre 92.000 chiamate pervenute alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Piacenza attraverso il numero di pronto intervento “112”, cui sono seguiti oltre 8000 interventi per soccorso, per reati e per privati dissidi. Con riferimento allo stesso periodo si evidenzia l’efficace azione delle Stazioni e delle componenti investigative che a fronte di una diminuzione dei delitti consumati ha fatto registrare una sensibile crescita degli arresti rispetto al già importante dato dello scorso anno superando i 400 provvedimenti. Per quanto riguarda più in generale i reati scoperti siamo a quota 1600, con duemila denunce circa. Importante lo sforzo profuso nel contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Infatti nell’anno in corso sono state deferite alla Procura della Repubblica di Piacenza ben 280 persone, di cui 113 in stato di libertà e 167 in stato di arresto mentre sono stati segnalati alla Prefettura piacentina quasi 500 assuntori (di cui 20 minori). Inoltre sono stati sequestrati 30 chili di droga. In calo anche le rapine: 55 nel 2018  per le quali sono state arrestate 20 persone e denunciate 21. Inoltre, al mese di novembre, sono state arrestate complessivamente 195 persone a seguito di misure cautelari emesse dall’Autorità Giudiziaria. Un bilancio estremamente lusinghiero per i Carabinieri di Piacenza che si confermano protagonisti di un’ordinata e civile convivenza, attraverso l’attività di prevenzione, le investigazioni per il contrasto alle manifestazioni delittuose, e i servizi di mantenimento dell’ordine pubblico.

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