Piacenza Aveva una base logistica a Piacenza la banda costituita da egiziani e pakistani dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le condanne relative all’operazione avvenuta a novembre da parte di oltre 100 militari della Guardia di Finanza di Piacenza, Lodi,  Milano, Bergamo e Varese – sono arrivate oggi. Il collegio presieduto dal giudice Fiammetta Modica ha condannato nove dei 15 italiani e pakistani imputati per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sei anni e 3 mesi di carcere per ciascuna delle quattro persone ritenute a capo dell’organizzazione, che secondo le indagini ha favorito, tra il 2010 e il 2012, l’ingresso e il soggiorno irregolare sul territorio nazionale di circa 450 stranieri, provenienti prevalentemente dal Pakistan, facendosi pagare fino a 18mila euro a pratica. Altri cinque imputati sono stati condannati ciascuno a 4 anni e sei mesi. Sei le assoluzioni.  Alcuni degli arrestati vivevano saltuariamente a Piacenza in un appartamento nella zona della stazione utilizzato come appoggio logistico in cui ospitare temporaneamente i clandestini. 49 i viaggi complessivamente ricostruiti dalle Fiamme Gialle e attribuiti a questa banda, che era riuscita a portare sul suolo nazionale centinaia di immigrati. Si trattava, come avevano spiegato le fiamme gialle durante la conferenza stampa, di una pericolosa organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata