Brescia Il 13 febbraio con una camera di consiglio il Tar di Brescia si esprimerà circa la richiesta di sospensiva avanzata da alcuni comuni sull’autorizzazione rilasciata dalla Provincia sulla cava La Castella. Ad oggi, come spiegano da palazzo Loggia il fronte del no è compatto e deciso a proseguire la battaglia contro l’ennesima cava che potrebbe sorgere in un’area già martoriata, tra Brescia Rezzato e Castenedolo.

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