Gino Ruggeri nel 2012 si è coraggiosamente costituito parte civile in sostituzione del Comune di Cremona nel processo di primo grado a carico dei manager della raffineria Tamoil. La condanna per disastro ambientale è stata definitivamente confermata anche dalla Corte di Cassazione il 25 settembre scorso. In virtù di questa condanna, il Comune ha potuto beneficiare di una provvisionale di 1 milione di euro disposta dal giudice Guido Salvini. Tale somma, dopo la conclusione del procedimento giudiziario, è nella piena disponibilità dall’amministrazione comunale. Il processo Tamoil è da tempo oggetto di approfondimenti anche a livello giurisprudenziale. La sentenza di primo grado viene oramai considerata una “sentenza pilota” che ha fatto anche da apripista alla definitiva approvazione da parte del Parlamento della legge n. 68/2015 sui reati ambientali. L’azione popolare in giudizio praticata dal cittadino-elettore Gino Ruggeri ha già fatto scuola.

Claudia Barigozzi

 

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