Ancora impianti industriali, parcheggi, strade, opere di urbanizzazione, e l’area industriale di Cavatigozzi si allarga ancora a ridosso dell’argine maestro del Po, in via Riglio. Gli spiaggioni di Spinadesco sono vicini ma la valutazione d’impatto non ha ravvisato problemi. I lavori per la costruzione della prima parte del polo molitorio nazionale sono ormai prossimi a cominciare, dopo l’approvazione della giunta municipale alla variante definitiva del piano attuativo di iniziativa privata proposto da Ocrim e dalla società Milling hub, costituita al 51% da Ocrim e al 49% da Bonifiche Ferraresi. L’estensione complessiva sarà di 74mila metri quadrati. Qui dunque, grazie a un investimento di una ventina di milioni e alla creazione di 15, forse 20 posti di lavoro, saranno collocati i primi due nuovi mulini, che consentiranno a varie industrie alimentari di macinare grano biologico o antico, con l’opportunità quindi di certificare e tracciare la farina. Ogni mulino sarà a disposizione di una sola azienda. Il progetto industriale è impregnato di tecnologia, con la collaborazione di A2A-Lgh. La pista ciclabile, invece, rimane ancora com’era negli anni precedenti, sporca, in stato di abbandono, priva di sicurezza, segnalata solo da sporadici cartelli segnaletici, che tremano allo spostamento d’aria dei Tir. La zona rimane spoglia, frequentata da alcuni ciclisti, che, preoccupati dalle foglie e dai sassi che affiorano lungo la ciclabile, si rassegnano a proseguire nella carreggiata, esposti al traffico pesante, mentre i comunicati del municipio parlano di volano per la filiera agroalimentare e di potenziamento del made in Italy. E’ la zona del canale navigabile, del porto, delle cascine superstiti, del deposito di scorie, ormai invasa da capannoni e parcheggi, a cancellare la memoria della campagna preesistente. Il comitato di quartiere da anni lamenta il degrado di una zona e chiede la sistemazione della ciclabile. L’amministrazione, a fine 2018, ha eseguito la gara e aggiudicato i lavori per un tratto della VenTo, la Venezia-Torino. Dal Comune l’assessore Alessia Manfredini conferma che la ciclabile di via Riglio si farà, secondo i programmi. Via Riglio aspetta ancora. Come dicono a Cavatigozzi, a Cremona si lavora prima per le industrie e poi per i cittadini.

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