Cremona. Il milione di euro di a titolo di provvisionale confermato per il Comune di Cremona, in seguito alla sentenza in Cassazione che ha riconosciuto il disastro ambientale in relazione all’inquinamento della raffineria Tamoil, dovrà essere vincolato e utilizzato per la città. La richiesta, fatta dal Comune in modo informale al cittadino Gino Ruggeri, cittadino che si era costituito parte civile al posto del Comune, ha avuto risposta. Alla giunta è stato presentato un progetto per garantire un monitoraggio ambientale ulteriore rispetto a quelli attuati e che, anche nella vicenda Tamoil, si sono mostrati inadeguati e insufficienti. Il progetto si chiama “Conoscere per liberare l’ambiente”. Il progetto è complesso ma rappresenta uno strumento necessario per il territorio. La decisione però spetta al Comune. Con il progetto i dati sull’ambiente potrebbero essere chiari, precisi, indipendenti e trasparenti per tutti, con la possibilità di una valutazione reale dell’impatto dell’inquinamento sulla salute.

 

Susanna Grillo

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