La conferma arriva dal Viminale. Rogoredo avrà un presidio di Polizia Ferroviaria. I locali che ospiteranno gli agenti sono già stati individuati e i lavori dovrebbero concludersi entro metà aprile. La decisione, sottolinea il ministero, ribadisce l’impegno per controllare il territorio, come testimoniano i numeri: dal primo ottobre 2018 al 22 gennaio 2019, nell’area del Boschetto di Rogoredo (zona di massiccio spaccio di droga) si sono moltiplicati gli interventi delle forze di polizia: 907 persone identificate, 45 denunce per spaccio, 24 arresti, 93 proposte di foglio di via obbligatorio, 40 provvedimenti di allontanamento e ingenti sequestri di droga. Ed è di oggi la notizia del sequestro di oltre 7 kg di hashish fatto dalla squadra mobile di Mantova in casa di un marocchino di 35 anni, arrestato dalla Polfer alla stazione di Rogoredo – dopo un breve inseguimento lungo i binari. Con sé al momento dell’arresto, l’uomo aveva una busta con 5.400 euro e 2,3 kg di cocaina divisi in due panetti. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini conferma che, entro le prossime settimane, si completeranno anche gli ultimi rinforzi nelle questure lombarde: in questi giorni arriveranno a Milano altri 25 agenti, più i due al commissariato di Monza. Il governo ha deciso di bloccare il taglio delle specialità di Polizia come la Postale, la Stradale e, appunto, la Ferroviaria per dare maggiore sicurezza ai cittadini. In quest’ottica va letto il piano di assunzioni, dopo anni di sacrifici e stop del turnover, che permetterà al Paese di avere 8mila donne e uomini in più tra Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco. In questi giorni sono in arrivo anche i fondi per la videosorveglianza per i Comuni che hanno vinto l’ultimo bando, ma tra Decreto sicurezza e Decreto semplificazione abbiamo messo a disposizione altri 110 milioni per gli enti locali che intendono installare telecamere.

 

 

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