Cremona Le dichiarazioni ufficiali sono sempre prudenti, anzi cariche di stima, fra il presidente dell’Aem e il sindaco. Dietro le quinte però le lamentele ci sono, come conferma tra le righe la risposta data dall’assessore Alessia Manfredini, per mezzo della tabella sugli incassi dei parcheggi fra 2015 e 2018. L’interrogazione con richiesta di risposta scritta è stata presentata dal consigliere di Forza Italia Carlalberto Ghidotti il 23 gennaio, per conoscere i dati degli incassi dei parcheggi Aem, quindi con esclusione degli stalli di Saba Italia, e l’assessore stamattina li ha fatti conoscere. Ed è chiaro il vantaggio economico ottenuto dall’Aem grazie al Piano della Sosta, avviato dal settembre 2015, quando sono stati creati i posti auto ad alta rotazione, cioè con sosta breve. E’ stata una rivoluzione, che ha costretto i più abitudinari, fra gli utenti del centro storico, a non occupare posti per l’intera giornata con la propria quattroruote. C’è ancora infatti chi si ostina a voler parcheggiare in centro, rifiutando la tendenza della mobilità sostenibile, e trovando scarse possibilità protesta, ritrovandosi assieme ai commercianti, certi che il piano della sosta favorisca i centri commerciali, per i costi e i posti previsti dal Comune. E così il Comune ha fatto concessioni e agevolazioni, in occasione del Natale, ma anche durante la riqualificazione di corso Garibaldi e durante il cantiere della pista ciclabile di viale Trento Trieste. Chi paga il conto è però l’Aem, per quanto il Comune abbia bisogno di una municipalizzata in salute e in grado di fare utili per girarli al municipio, azionista unico, al 100%, sotto forma di dividendi. Le nuove tecnologie, che hanno permesso di evitare l’uso di introvabili monetine, hanno infoltito i duemila stalli blu di Aem facendo lievitare le entrate fino al 2016, con oltre un milione e 200mila euro l’anno, risultati poi in leggero calo. L’impetuosa crescita del bilancio dell’autosilo Massarotti, di Villa Glori e delle righe blu ai margini delle strade, si è così sgonfiata, per la soddisfazione degli automobilisti graziati dal parchimetro.

 

Paolo Zignani

 

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