Le ferite del bullismo si possono superare anche attraverso la fotografia, in un percorso che unisce il recupero dai traumi e la ricostruzione dell’autostima. Al Padiglione di arte contemporanea di Milano va in scena la quinta edizione di “Ri-scatti: AMICO FRAGILE”, mostra fotografica che quest’anno presenta i lavori di nove ragazzi tra i 12 e i 20 anni che sono stati vittima di bullismo. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno seguito delle lezioni di fotografia, quindi, tutti attrezzati con degli smartphone, sono usciti a documentare il loro mondo, con esiti che molto spesso colpiscono per la consapevolezza dello strumento fotografico e anche per la freschezza di visione. E già nella costruzione di un gruppo di lavoro c’è uno dei più importanti passi verso il superamento dei traumi. La mostra del PAC ha anche un ulteriore aspetto benefico: le fotografie sono messe in offerta e il ricavato sarà utilizzato per finanziare attività per le vittime del bullismo nella Casa pediatrica dell’ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano.

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