La Scala restituirà “immediatamente” i due bonifici da tre milioni di euro e da 100 mila euro fatti lo scorso 4 marzo dal ministro della Cultura dell’Arabia Saudita, lo sceicco Badr bin Abdullah bin Mohammed Al Farhan. Tramonta così la possibilità di un ingresso saudita nel consiglio di amministrazione del teatro. La decisione di rifiutare i soldi inviati in modo “non conforme” alle norme del teatro, senza una causale nel bonifico, è stata presa “all’unanimità” oggi dal cda e annunciata dal sindaco Giuseppe Sala.

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