Era formata da cinque minorenni, quattro di Mantova e uno di Cremona, la banda di ladri di biciclette fermata dai carabinieri. Nella notte tra il 31 marzo e il 1 aprile, i giovani sono stati sorpresi a rubare i mezzi parcheggiati nelle rastrelliere del Piazzale della Stazione Ferroviaria della città del Torrazzo. I furti sono stati ripresi dalla telecamere di sorveglianza, che li mostrano armeggiare e tentare di forzare i lucchetti delle rastrelliere, rubarne due per poi allontanarsi. I ladri sono stati bloccati in flagrante dai militari giunti sul posto che hanno provveduto a recuperare le bici e restituirle ai proprietari. Le ricerche nell’immediatezza, hanno consentito di sorprenderne due nascosti sotto alcune auto parcheggiate in via Trento e Trieste e altri 3 che si erano nascosti nel portone di un palazzo. I 5 giovani sono stati accusati di furto aggravato in concorso, continuato per cui sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia. Gli accertamenti hanno appurato come i 3 minori residenti a Mantova, abbiano scelto Cremona per ritrovarsi con un loro amico ospite in una comunità per giovani e un altro studente di questo centro per “vagabondare” per la città e tentare di rubare le biciclette che speravano di riuscire a caricare sul primo treno per Mantova se non ci fosse stato l’intervento dei Carabinieri. In due casi quando i militari hanno contattato i genitori per riaffidargli i figli, si sono sentiti rispondere che “potevano tenerseli” e la madre di un terzo giovane fermato, contattata nelle prime ore della mattina, invece ha risposto che era troppo presto che e sarebbe passata alla “Caserma S. Lucia” solamente dopo qualche ulteriore ora di sonno.

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata