Cremona Il ponte della tangenziale, che sovrasta via Bergamo, rimane grigio e in condizioni di apparente degrado, con crepe annose, che già da tempo inquietano i molti cittadini in transito per uno degli incroci più frequentati, lungo la direttrice dove Comune e Regione realizzeranno l’ennesima pista ciclabile cremonese. Sotto il ponte, vecchio e sporco, rimesso a nuovo da lavori di manutenzione straordinaria dieci anni fa, si trovano zone di verde spesso disseminate di rifiuti, mentre i pilastri sono ricoperti di scritte e graffiti, e piccioni volano ovunque, spuntando dagli anfratti. Le aste di ferro, logoro e arrugginito, danno poi una sensazione di precarietà, aggravata dal senso di insicurezza di chi si trova ad attraversare l’incrocio a piedi, dopo il tramonto, quando la scarsa illuminazione fa temere i peggiori incontri, come rilevato già dal comitato di quartiere. Anche se la tangenziale è una provinciale, la manutenzione è a cura del Comune, dove l’ufficio strade, diretto da Marco Pagliarini, assicura che i controlli vengono eseguiti ogni due settimane e che i trasporti eccezionali possono transitare senza il minimo pericolo: il ponte è solido, con crepe solamente superficiali, anche se dà un’impressione negativa. Il traffico dei mezzi pesanti è aumentato, tanto più dopo l’apertura di centri commerciali e supermercati nelle vicinanze, e anzi promette di crescere ancora dopo i nuovi insediamenti già autorizzati. Nell’agosto di due anni fa sono state eseguite prove di carico dal Comune, su impulso di una delibera regionale, in seguito al crollo di un cavalcavia in provincia di Lecco, lungo la statale 36. Sono stati collocati dei sensori, che misurano di quanto si abbassa la struttura sotto un determinato carico e quanto tempo impiega a tornare nella posizione precedente. E’ un controllo effettuato su tutti i sovrappassi sensibili della Lombardia. L’anno scorso è stata la volta del nuovo governo: il ministro Toninelli ha chiesto l’elenco di tutte le infrastrutture da controllare e ristrutturare, fornito a fine agosto. A Cremona sono stati previsti nove interventi urgenti, fra cui quelli dei cavalcavia di via Milano, il più malandato, e di via Bergamo, per il ripristino del calcestruzzo e dell’armatura. “Lavori già eseguiti”, nota l’assessore Alessia Manfredini. Eppure la sensazione di disagio rimane.

 

Paolo Zignani

 

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