Il Glifosato è il principio attivo dell’erbicida più usato al mondo e in Italia viene utilizzato nei campi, lungo i binari della ferrovia e lungo i cigli delle autostrade per evitare che le erbacce mettano in pericolo la circolazione. E’ uno diserbanti più utilizzati, è ritenuto “probabile cancerogeno” dalla Iarc ed è in grado di alterare parametri biologici di marker correlati a sviluppo sessuale, genotossicità e alterazione della flora batterica intestinale”. Recentemente, l’Assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi ha risposto a un’interpellanza del M5S Lombardia proprio sul glifosato, in cui I pentastellati hanno chiesto di sapere “quali strumenti siano stati attuati da Regione Lombardia per un uso più sostenibile dei prodotti fitosanitari in agricoltura e “se sia intenzione di Regione Lombardia vietare l’utilizzo gli erbicidi a base di glifosato sul territorio lombardo” .L’Assessore ha spiegato che “Regione Lombardia ha introdotto specifiche limitazioni all’uso dell’glifosate”.  Marco Degli Angeli, consigliere regionale del M5S Lombardia, ha dichiarato che per il M5S vale il principio di precauzione nella tutela della salute dei cittadini e degli ecosistemi, in particolare di quelli acquatici. Il glifosato è certamente tossico per la vita acquatica ed è potenzialmente cancerogeno per l’uomo. Per questo si aspetta dalla Lombardia maggiore coraggio: questo erbicida deve essere vietato. Ci sono  persone, ha aggiunto Degli Angeli, che si sono ammalate rimanendo a contatto continuo questa sostanza, ridurre l’uso è positivo, ma non è assolutamente sufficiente. La Lombardia è la regione peggiore in termini di qualità delle acque ed il suo utilizzo va vietato il prima possibile. L’invito alla regione è dunque quello di promuovere l’adozione di metodi di produzione agricola più sostenibili e che necessitino un minor utilizzo di erbicidi.

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