Piacenza E’ stata battezzata Crudelia, dal nome della cattivissima protagonista della carica dei 101 l’operazione condotta dai carabinieri della forestale di Reggio Emilia inerente un traffico illegale di cuccioli di razza. I militari hanno eseguito tre misure cautelari di divieto di dimora e di espatrio, nell’ambito di un’inchiesta con altri 11 indagati. L’indagine ha permesso di fare luce su una presunta associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di animali da compagnia, maltrattamento di animali, frode in commercio, falsità in atti e truffa. In corso anche perquisizioni e sequestri nelle province di Reggio Emilia, Piacenza, Ravenna, La Spezia, Grosseto, Bergamo e Monza. I provvedimenti dell’operazione arrivano da un’indagine del 2017 a seguito di controlli su strada e sequestri di centinaia di cuccioli di cane di razze pregiate, introdotti illecitamente in Italia. Ad occuparsi dell’acquisto e del trasporto degli animali, insieme al padre e al marito napoletani era una donna della Repubblica Ceca. Sono 108 i cuccioli di razze pregiate sottoposti a sequestro penale in seguito alle perquisizioni che gli uomini dell’arma hanno effettuato presso le abitazioni, esercizi commerciali e tutti i luoghi rientranti nella disponibilità degli indagati. Di questi, 45 cani saranno affidati a strutture autorizzate. Sequestrate inoltre 8 autovetture, apparecchiatura informatica (telefoni cellulari, computer, tablet, registratori di cassa), documentazione (registri, libretti sanitari), dispositivi di identificazione (microchip) e farmaci veterinari.

 

 

 

 

 

 

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