Un toro in Galleria Vittorio Emanuele per rivendicare anche per Milano un segno dal forte impatto visivo che simboleggi il suo ruolo di capitale della finanza. L’istallazione è stata voluta da Class Editori per dare il via alla manifestazione “Milano Capitali” – una sorta di Fuorisalone come accade per il mobile – da accostare questa volta al “Salone del risparmio” che già esiste da tempo nel capoluogo meneghino.”Abbiamo pensato a un’attività di contorno e sostegno al Salone del risparmio perché è fuori discussione che Milano abbia un’anima fortemente finanziaria e imprenditoriale – ha spiegato Paolo Panerai, vicepresidente e a.d. di Class Editori. – Ma non saremo un’alternativa né faremo concorrenza a questo evento straordinario, anzi, credo che Milano Capitali farà bene alla città e allo stesso Salone”.Nel palinsesto di Milano Capitali – dall’1 al 4 aprile – ci saranno eventi, conferenze e appuntamenti rivolti non solo agli addetti ai lavori ma aperti anche a chi finora non si è mai interessato alla finanza. Persino i turisti si accorgeranno di quello che succede, grazie proprio al toro in Galleria Vittorio Emanuele, opera in dimensioni naturali dell’artista Francesco Messina – e valorizzata da una installazione di Italo Rota – che Class Editori ha acquistato tempo fa con l’intenzione di donarla alla città.Milano Capitali avrà anche una rassegna di film nel centrale al TheSpace Cinema dedicati alla finanza e selezionati da Gianni Canova, critico cinematografico e rettore dell’università Iulm. E ancora, le migliori librerie del centro dedicheranno le proprie vetrine ai libri che parlano di finanza.Nel convegno di apertura di lunedì all’Auditorium San Fedele in via Hoepli, grandi nomi della finanza, cariche istituzionali, ceo di banche e di altre aziende e il primo intervento in pubblico di Paolo Savona da quando è presidente della Consob. Oltre a Savona, tra gli altri, Lorenzo Bini Smaghi, presidente di Socgen, Raffaele Jerusalmi, a.d. di Borsa Italiana, il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Stefano Buffagni, il sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Massimo Garavaglia, l’a.d. di Allianz spa Giacomo Campora, il presidente dell’Abi Antonio Patuelli e Ignazio Angeloni, membro del consiglio di vigilanza del Meccanismo di Vigilanza Unica. A rappresentare il mondo universitario, Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, e Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi.Martedì dalle 17,30, un incontro al Teatro Filodrammatici con le testimonianze di Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, e Corrado Passera, il banchiere oggi fondatore e a.d. di Illimity, sul motivo che ha portato le loro aziende a quotarsi. Ospite d’onore, poi, Giuseppe Guzzetti, il presidente della Fondazione Cariplo che riceverà il Premio Toro d’oro Milano Capitali, un riconoscimento che ogni anno sarà attribuito a personalità che si sono distinte nel campo della finanza.Mercoledì, invece, nell’Auditorium del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, (dalle ore 9) l’incontro dedicato appositamente ai capitali per le PMI, anche in questo caso con numerosi ospiti fra i quali Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Dario Scannapieco, vicepresidente di Bei, Maurizio Tamagnini, a.d. di Fsi Sgr, e il presidente e a.d. di Tamburi I.P. Giovanni Tamburi.Infine giovedì alle 10 (nella Sala Biancamano del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci) il convegno sulle professioni che vinceranno nella finanza 4.0. cui intervengono, fra gli altri, i presidenti di Aiaf e Anasf, Alberto Borgia e Maurizio Bufi, Giacomo De Lorenzo e Altin Kadareja, Ceo di sue società digital quali Moneymour e Cardo AI, Giovanni Sabatini, dg dell’Abi. L’inizio di Milano Capitali, che ha il patrocinio del Comune di Milano, Abi, Aiaf, Anasf, Aipb, Borsa Italiana e Assoreti, coincide lunedì con i 30 anni dalla nascita di MF-Milano Finanza.

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