Ancora protesta per i lavoratori di Prosus. Oggi nel piazzale dell’azienda si sono concentrate le famiglie dei 27 lavoratori che non si sono visti rinnovare il contratto solo per essersi opposti al licenziamento di un collega,. Con loro anche altri lavoratori pronti a portare la propria solidarietà e a chiedere all’azienda rispetto dei diritti dei lavoratori e ascolto alle richieste avanzate circa le condizioni all’interno della Prosus. Per Roberto Montanari, sindacalista Usb, il principale imputato è il sistema degli appalti che priva i lavoratori di condizioni adeguate, forza sindacale, diritti e sicurezza sul luogo di lavoro. La Prosus ha dipendenti suoi e lavoratori che arrivano da Dharma, Dharma due, 3t e Sapiens.

Interv. Roberto Montanari usb

Ora i lavoratori attendono che l’azienda faccia un ‘asso nella loro direzione e chiedono risposte. La mediazione della Prefettura non ha ancora portato i frutti sperati, per adesso si punta solo sulla solidarietà tra lavoratori. C’è anche chi la solidarietà non sappia cosa sia: l’odiatore di turno, sul posto per denigrare la protesta, non ha perso occasione per lanciare insulti all’indirizzo della nostra telecamera, chiedendoci di tornare a casa nostra come tutti questi lavoratori. Un gesto vile e meschino, fotografia degna del peggio dell’Italia di oggi.

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