Cremona: Galimberti dà l’assalto ai quartieri con un sondaggio

Cremona Continua l’operazione di subordinazione dei comitati di quartiere alla volontà della maggioranza, con Preferendum, il sondaggio on line su tutti i social network, che la campagna elettorale del sindaco Gianluca Galimberti dedica ai quartieri, per chiedere ai cittadini quali sono le priorità, da scegliere fra gli argomenti individuati dalla giunta. In via Giordano, dunque, gli abitanti si sentono di nuovo chiedere, dopo decenni di polemiche contro l’eccesso di traffico, rumore, smog e la mancanza di parcheggi, che cosa dovrebbe fare il Comune. In un primo tempo, il centrosinistra cremonese ha cercato dapprima di confrontarsi con i comitati di quartiere, per poi incontrare scelte divergenti e infine decidere di ridurre i comitati a gruppi locali di collaboratori di un Comune diventato quanto mai verticista e centralista.  I comitati di quartiere, come hanno sostenuto più volte in giunta, rappresentano solo poche decine di elettori, invece il consigliere comunale della zona riceve una legittimazione molto più ampia. Preferendum, com’è stato notato, è il tentativo di costruire un rapporto diretto fra sindaco e cittadini, saltando le intermediazioni, in puro stile renziano. “Le azioni, nuove o in atto – come spiega lo staff di “Cremona, si può!” – non esauriscono le necessità dei quartieri, ma rappresentano una possibile sintesi dei confronti con i comitati”. Col Preferendum, il sindaco, come afferma la nota dello staff, vuole stimolare ulteriore partecipazione e condivisione sul programma, che comunque resta il suo. E dire che Bagnara lamenta da tanti anni la mancanza di una strada, San Felice e San Savino chiedono da anni strade più larghe e sicure, una ciclabile, oltre ai lavori alla scuola e alla palestra, diventati  per mesi ostaggio della querelle fra governo, Anci e Comune sull’applicazione del Bando Periferie. E’ periferia, ormai, anche il centro che chiede più sicurezza, decoro e pulizia, oltre a una rinascita complessiva. Questa è anche una priorità del programma del centrodestra, che candida Carlo Malvezzi, dando l’assoluta priorità alla sicurezza. Alcune periferie, come Cavatigozzi, sono più periferiche di altre: ancora il sindaco chiede se impegnarsi di più per ridurre l’inquinamento acustico o fare una rotatoria davanti al cimitero. Il Maristella, a sua volta, dopo anni e anni di promesse da destra e da sinistra, aspetta ancora una viabilità più ordinata, un parcheggio nuovo al centro sportivo e una telecamera al sottopasso ciclopedonale.

Paolo Zignani