Si affaccia sulla linea del traguardo del nuovo appuntamento elettorale la decisione del comune di Cremona di revocare il contratto in essere con la società Sport Management che ha in gestione la piscina comunale. La determina all’albo non è ancora stata pubblicata formalmente anche se la decisione in giunta è stata presa. L’atto di revoca è stato deciso davanti all’evidenza che le criticità emerse nella gestione della piscina non sono state risolte e. E’ il passo successivo e conclusivo dell’iter che si era tradotto nella richiesta e nella presentazione, da parte di Sport Management delle controdeduzioni rispetto al procedimento di revoca avanzato dall’amministrazione comunale, controdeduzioni che quindi non sono state ritenute sufficienti per modificare l’indirizzo preso. Un’odissea che ha visto protagonisti gli utenti della struttura che da subito avevano messo in evidenza i problemi emersi con il passaggio alla nuova società attraverso la concessione stipulata per la durata di oltre un ventennio. Con tutta probabilità scatterà un ricorso al Tar da parte della società, ma ormai l’amministrazione pare intenzionata a chiudere l’esperienza formalizzando l’atto per poi indire un nuovo bando e trovare un nuovo soggetto gestore. I problemi evidenziati dagli utenti sono stati in questi anni in particolare il costo dell’ingresso, la qualità dell’aria e dell’acqua nell’impianto, la sporcizia negli spogliatoi e in vasca, la mancanza di sistemi di aerazione, i promessi e mancati interventi di manutenzione, la chiusura al pubblico della metà della piscina olimpionica. Qualcuno ha anche sostenuto che la pessima qualità del cloro utilizzato abbia causato non poche dermatiti. Gli utenti potranno frequentare la struttura fintanto che non sarà trovato un nuovo gestore e stipulata una diversa concessione. Anche se in campagna elettorale l’impegno di risolvere la questione

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