Piacenza Piacenza riceve i fondi da destinare al dissesto idrogeologico: 700 mila euro per finanziare due interventi nei comuni di Castelsangiovanni e Morfasso. Il finanziamento arriva dal Ministero dell’Ambiente ma non soddisfa i politici locali che parlano di una erogazione insufficiente. Gli interventi previsti riguardano il ripristino della funzionalità idraulica del Rio Lora, risezionamento alveo e difese spondali dei rii Carona e Boriacco. Nel comune di Morfasso le attività riguarderanno interventi di consolidamento dei versanti a difesa di abitati nel bacino del torrente Arda. Complessivamente all’Emilia Romagna sono stati destinati dal ministero 21 milioni di euro rispetto ai 102 richiesti per completare il piano di prevenzione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio. I 21 milioni di euro serviranno per avviare entro l’anno 18 cantieri. Ma per la Regione i fondi messi a disposizione “non sono sufficienti”. Per questo il presidente della giunta Stefano Bonaccini – che è anche commissario straordinario per il rischio idrogeologico – ha deciso di scrivere al ministero dell’ambiente per chiedere il rispetto degli impegni presi. Già nell’autunno scorso la Regione Emilia Romagna aveva chiesto la possibilità di accesso ai fondi della Banca europea degli investimenti per far partire i cantieri e da Roma era arrivata una risposta affermativa. Ora, spiegano dalla regione e dalla provincia è necessario avviare i lavori, non si può più aspettare: gli interventi programmati sono tutti assolutamente necessari per mettere in sicurezza il territorio. “L’Emilia-Romagna è pronta” ha precisato Paola Gazzolo assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo “con le risorse in arrivo faremo partire i primi interventi, ma tutte le opere previste sono necessarie e urgenti. Abbiamo rispettato l’accordo col Governo completando in tempi rapidissimi la programmazione degli interventi, adesso vogliamo essere messi nelle condizioni di lavorare per la sicurezza dei territori e delle nostre comunità locali. Ed è per questo che siamo già impegnati sulla progettazione di nuovi cantieri pronti a partire nel 2020”.

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