Sequestrata al porto di Genova un’ingente partita di cocaina che, in un container proveniente dal sud America sarebbe dovuta attivare nell’hinterland milanese. L’operazione della squadra mobile di Genova, coordinata dai magistrati della Dda e antiterrorismo di Genova e portata a termine con l’ausilio del personale dell’agenzia delle dogane, ha permesso di intercettare il carico. Si tratta di circa un quintale di cocaina, che era stipata in un container sulla nave Msc Nuria, battente bandiera panamense, nascosta dentro di una cella frigorifera destinata al cibo, all’interno di due grosse borse. Il container, contenerte cibo ittico congelato, era destinato ad una società operante nel settore e con sede nell’Hinterland milanese. A diffondere i particolari la questura di Genova. La squadra mobile è ancora al lavoro per ricostruire la rotta dello spaccio ed individuare venditori ed acquirenti, i mercati di spaccio. Sotto la lente tutti gli scali effettuati dalla nave nel suo viaggio per capire dove possa essere stata caricata la droga. Il carico proveniva dal Perù ma secondo gli investigatori è probabile che la partita di coca sia stata introdotta nel container durante il tragitto e le diverse tappe.  Nel contempo attenzione al luogo di destinazione del container, nel milanese, che apre la pista dello spaccio sulla piazza di Milano e su cui ora si sta concentrando l’attenzione della squadra mobile. Altro punto su cui si stanno concentrando le indagini riguarda lo scarico della droga: al porto di Genova avrebbe dovuto presentarsi un baisista per recuperare la droga, ma non è arrivato nessuno. Nessuno è stato fermato per spaccio.

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