Durante le indagini condotte dai carabinieri e coordinate dal capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e dal pm Luca Poniz, è stato recuperato il video – proclama di 37 minuti di Ousseynou Sy, l’autista che il 20 marzo ha tenuto in ostaggio 50 bambini, due insegnanti e una bidella e poi ha dato fuoco al bus, a San Donato Milanese. Lo stesso senegalese diceva: “Viva il panafricanesimo, combattiamo i governi corrotti e critichiamo la politica europea che sfrutta l’Africa”. Ma gli inquirenti ritengono non sia pubblicabile per eventuali rischi di emulazione. L’esistenza di questo video, in realtà, era già nota fin dal momento dell’arresto, ma non era mai andato sul web – nonostante l’uomo ci avesse provato – perché bloccato per ‘motivi tecnici’ da Google: durava infatti 37’, troppi. Nel frattempo, da considerare ci sono anche le lesioni ai 17 bambini, non solo per ferite ma anche per traumi da stress e psichici da violenza emotiva, tra le imputazioni contestate, assieme alla strage aggravata da finalità terroristiche, sequestro di persona, incendio e resistenza, all’autista. I pm sono pronti a chiedere il processo immediato, dopo aver interrogato ieri l’uomo. Dalle indagini dei carabinieri del Ros di Milano, è emerso con chiarezza il suo progetto: l’obiettivo dell’uomo, secondo quanto ricostruito, era quello di portare il bus sulla pista di Linate e incendiarlo, provocando una strage. Da imputazione l’uomo aveva “l’intento di condizionare i pubblici poteri in relazione alle politiche in materia di accoglimento degli stranieri, di intimidire la popolazione”. Nel frattempo, il ministro Matteo Salvini consegnerà la medaglia d’oro al valor civile alla scuola media statale Giovanni Vailati perché “con straordinario coraggio ed eccezionale spirito di iniziativa il personale docente e non docente e i 51 studenti fronteggiavano il conducente dell’autobus, allertavano i Carabinieri e riuscivano a liberarsi. Splendido esempio di generosa solidarietà e straordinaria abnegazione, orientati alla difesa del più alto valore della vita umana”.

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