Cremona Salgono su una sedia, e poi da una finestra rimasta aperta arrivano facilmente sui tetti, dove si mettono a camminare tranquillamente in compagnia per guardare il panorama e dimostrare coraggio assieme agli amici, appena tornati dalla scuola, dopo le quattro del pomeriggio, mentre dai giardini del complesso popolare gli abitanti assistono sbigottiti e spaventati. I giochi pericolosi dilagano: ci sono ragazzini che si divertono a lanciare dei sassi, con una parabola che passa poco sopra l’altalena dove dondola una bambina spinta dalla mamma. Stanotte, dei teppisti hanno preso di mira i garage, per prendere alcuni estintori anti-incendio e gettarli a terra. Aperto il getto d’acqua, che si dovrebbe usare solo in caso d’emergenza, il manicotto è stato buttato sul pavimento e le cantine si sono allagate. L’acqua ha continuato a scorrere per ore nella notte, sinché stamattina un inquilino ha interrotto l’allagamento chiudendo la manopola. Gli abitanti protestano, perché le videocamere sono state messe sulla strada, e non possono riprendere l’ingresso e l’uscita dei garage e dalle cantine, più volte manomesse, forzate e trovate aperte. I costi, per riparare i danni e pagare lo spreco d’acqua, ricadono sulle spese condominiali, a carico dei 10 nuclei familiari che le pagano, su 26. Lamentele anche per i due vani di raccolta dell’umido e del secco di 80 famiglie, sporchi e fetidi, tra topi e sudiciume, e per la differenziata fatta in modo irregolare nei cassonetti all’aperto, in giardino, dove si trova mischiato di tutto: avanzi di cibo, plastica e carta in modo indiscriminato. Verena Bonini fa un chiarimento: “Ci danno dei razzisti perché ci lamentiamo, ma io vado d’accordissimo con i vicini di casa provenienti dal Nord Africa, perché sono corretti. Ad altri chiediamo solo educazione e rispetto”.

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