Cremona Un lavoro fatto, sì, ma incompiuto, dal momento che il ponte di Casalmaggiore, che è stato riaperto la scorsa settimana e che è stato sistemato per poter garantire il collegamento viabilistico tra la provincia di Cremona e quella di Parma per dieci anni, in attesa della costruzione di una nuova infrastruttura, non è provvisto di quel sistema di monitoraggio delle velocità di attraversamento dei veicoli e dei pesi dei mezzi pesanti. Una questione tutt’altro che secondaria e infatti prevista già in fase progettuale per la tenuta stessa del ponte. I sensori per le rilevazioni ci sono ma non sono collegati ad un sistema in grado di garantire monitoraggio e sanzioni. In questi giorni si sopperisce con i primi controlli da parte della polizia stradale.

Susanna Grillo

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