Continua l’effetto domino che ha sconvolto il Consiglio Superiore della Magistratura: dopo i consiglieri Spina, Morlini e Lepre si è dimesso anche il giudice Corrado Cartoni. Ma l’onda lunga dell’inchiesta che ha scoperchiato i summit notturni in hotel di magistrati e politici per pilotare le nomine delle procure fa anche la prima vittima tra i partiti, costringendo al passo indietro l’ex ministro Luca Lotti: il braccio destro di Matteo Renzi, rinviato a giudizio a Roma per Consip, ha deciso di autosospendersi dal Pd. Da Milano arriva l’analisi del celebre costituzionalista Felice Besostri di questa roboante vicenda.

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