Cremona. Al centro dell’attività Unesco, scelta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) e dell’Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa, c’è Cremona con il Distetto della Liuteria. Una rete di esperti costituita nel 2007 per iniziativa dell’UNESCO, formata da rappresentanti dei ministeri della cultura di 14 Paesi, oltre all’Italia, dell’area del sud-est Europa, ha preso in esame il “Saper fare Liutario” come esempio della salvaguardia del patriomonio culturale immateriale. I lavori, che hanno toccato i luoghi cremonesi della Liuteria, sono durati tre giorni e si sono chiusi oggi presso il Palazzo Pallavicino – Ariguzzi, sede della scuola di Liuteria: focus sulla governance multilivello, fondata su partecipazione e coinvolgimento delle comunità locali. Susanna Grillo

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