Carenza medici: secondo l’ospedale di Cremona nessuna “fuga”

Non ci sarebbe nessuna “fuga” dall’Ospedale di Cremona, secondo la direzione del Maggiore, che in seguito a numerosi articoli sulla stampa locale, relativi all’allontanamento volontario di medici e primari da diversi reparti, ha voluto precisare che si tratta di casi isolati che si sono sommati in uno stesso periodo ma non hanno causa comune e che soprattutto le soluzioni sono già sul tavolo e a breve saranno operative le figure mancanti.

Una situazione critica di fondo però c’è, a partire dalla crisi dei medici specialisti, che è nazionale e riguarda anche il percorso per l’accesso alla professione, e che comicia a far sentire i suoi effetti.

C’è poi la questione della mole di lavoro straordinario che i medici si trovano ad affrontare a causa delle carenze in corsia, ore di lavoro in più cui non sempre corrisponde una retribuzione equa. A bloccare poi la sistemazione operativa dell’ospedale è il nuovo piano di riorganizzazione sanitaria che dovrà essere formulato su indicazione di Regione Lombardia, per riorientare l’offerta sanitaria. Piano che, tra indicazioni, stesura, approvazione regionale e avvio richiederà almeno un anno.

Anche di questo la direzione dell’Ospedale parlerà con i sindacati nel tavolo indetto per il prossimo 22 luglio. Dalla Cisl la preoccupazione per la situazione cremonese.