Crema L’amministrazione comunale ha trovato un accordo con la ditta edile 3V di Cisano Bergamasco, che ha firmato il contratto e ha ripreso a lavorare nel cantiere abbandonato nel novembre dalla società Geo Cantieri di Sala Consilina, in provincia di Salerno. Nel 2017 la ditta campana aveva vinto l’appalto con un ribasso sull’importo a base d’asta notevole, del 40%, da 1,7 milioni a un milione di euro. L’obiettivo era costruire un grande rondò in via Stazione, per mettere in connessione l’interscambio ferro-gomma, presso la stazione, con un parcheggio e il ring cittadino, costruendo anche un sottopasso. Il cantiere ha preso il nome di Crema 2020 intendo modernizzare la mobilità cittadina, rendendola più sicura e sostenibile. I lavori dovevano terminare il 15 dicembre del 2018 ma così non è stato. L’appaltista ha aperto il cantiere in ritardo e poi non è riuscita a rispettare i tempi di consegna dei lavori, se non fino al primo dei cinque stati di avanzamento dei lavori. Da ottobre i lavori si sono fermati e non è stato possibile trovare un accordo tra l’ufficio tecnico comunale e la ditta campana. Fortunatamente per il Comune, la ditta bergamasca seconda classificata, cioè la 3V di Cisano Bergamasco, ha accettato di lavorare alle stesse condizioni economiche dei campani, che erano i primi classificati, dunque con un ribasso del 40%. Per sgombrare il cantiere, però, percepirà un rimborso extra di 200mila euro. I lavori dovrebbero essere conclusi nel mese di ottobre. In via Stazione sarà realizzata quindi una rotatoria e a cantiere aperto si procederà a traffico alternato per circa un mese. Per ultima si farà la strada di raccordo tra la stazione dei bus e il nuovo sottopasso.

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