Cremona E’ un quadro preoccupante quello cremonese per quanto riguarda la diffusione di sostanze stupefacenti. Durante le 65 operazioni antidroga effettuate lo scorso anno sono stati sequestrati oltre 11 chili di droghe tra cocaina, eroina, hashish, marijuana e droghe di altro tipo, oltre a 91 piante di cannabis. Questi i dati che emergono dalla Relazione annuale della Direzione Centrale per i servizi antidroga, da cui emerge la fotografia dei reati commessi nell’ambito dello spaccio di droga. Le sostanze più diffuse sono risultate hashish e marijuana. Sono state 80 le persone segnalate all’autorità giudiziaria nel 2018, per il reato di traffico di stupefacenti. Di questi 54 erano italiani e 26 stranieri. La maggior parte, 75, erano maggiorenni, ma c’è stata anche una piccola parte di minorenni, 5 persone in tutto. Nel 2018, a livello regionale, le operazioni antidroga hanno subito un incremento del 13,52% rispetto all’anno precedente, corrispondenti al 16,02% del totale nazionale. Anche il crfemonese è in linea con questo triste incremento e ad essere attenzionati dalle forze dell’ordine sono soprattutto le zone più degradate della città e della provincia ma con un occhio particolare ai luoghi di ritrovo dei giovanissimi, anch’essi grandi assuntori di droghe. L’anno ormai concluso ha visto i riflettori puntati anche sulle scuole cremonesi superiori, altro importante luogo di spaccio e anche di assunzione da parte degli adolescenti. Nell’intera regione poi, i casi di decessi, provocati all’abuso di sostanze stupefacenti, sono aumentati del 128,57% passando da 14 del 2017 a 32 del 2018, corrispondenti al 9,58% del totale nazionale.

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