Dall’inizio della settimana, per effetto dell’anticiclone africano, l’aria a Cremona e in provincia si fa sempre meno respirabile, mentre le temperature massime raggiungono punte fra le più alte di sempre. Ieri secondo 3B meteo la temperatura percepita, a Soresina, è arrivata a 46 gradi a causa dell’umidità, 9 gradi più della massima reale. Su tutto il territorio provinciale l’emergenza si acuisce. L’ozono a Cremona in via Fatebenefratelli, secondo i dati Arpa, è salito a una punta massima di 199 mg per metro cubo, oltre la soglia d’allerta di 180, con una media sulle otto ore di 184. Le polveri pm10 sono su livelli elevati, 42 mg in via Fatebenefratelli, 46 a Spinadesco, dove l’ozono ha toccato quota 202, per arrivare a 214 a Crema. Esporsi al sole di pomeriggio è quindi pericoloso per i bambini, per le persone con problemi respiratori e per chi fa sport. Secondo i dati di 3B meteo Cremona oggi ha toccato 37 gradi centigradi, 42 percepiti; anche domani, secondo le previsioni dell’Arpa, il caldo sarà torrido. Di notte la minima oscilla sui 24 gradi per risalire a 37 nel pomeriggio, con venti deboli e senza precipitazioni. Le massime scenderanno soltanto sabato, attorno ai 32 gradi.

E al Pronto soccorso, sia dell’Ospedale maggiore di Cremona che di Crema, sono diversi ogni giorno gli accessi a causa di malori. Sbalzi di pressione, con capogiri e mancamenti, difficoltà di respirazione e instabilità nel cammino colpiscono sia i malati cronici che in alcuni casi anche i giovani, come successo a Cremona durante la festa di lunedì sera in piazza del Comune.

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