Piacenza Non si tratta semplicemente di indicare un sito piuttosto di un altro: la decisione che il consiglio comunale piacentino dovrà prendere a giorni sul sito dove collocare il nuovo ospedale sarà certamente cruciale per la città. Entro fine mese il sindaco Patrizia Barbieri si è impegnata a portare al voto in aula la scelta dell’area per la nuova struttura sanitaria già finanziata con i fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna. La collocazione va individuata tra le sei possibili – tutte situate nella fascia sud della cinta urbana, una sola delle quali all’interno della tangenziale – finora prese in considerazione. L’insediamento della nuova cittadella sanitaria determinerà l’evoluzione futura di tutto il comparto urbano interessato. Ad oggi due sono gli scenari più probabili per il collocamento: da un lato un’area collocata nella zona sud della città in prossimità del quartiere della Besurica, dall’altro un’opzione nelle vicinanze della Farnesiana. Intanto lo scorso lunedì 8 luglio, durante il tavolo tecnico sono emerse anche le valutazioni dei costi da sostenere per gli espropri: per espropriare i cinque terreni classificati come “agricoli periurbani” il costo dovrebbe variare dagli 800mila a quasi 1,3 milioni di euro a seconda delle superfici delle singole. La stima deriva dal calcolo del valore medio agrario di 5 euro al metro quadrato che è contenuto nella tabella aggiornata al 2019 del regolamento agrario regionale relativo al Comune di Piacenza. E’ bene però precisare che si tratta di calcoli puramente teorici dal momento che le variabili in campo sono molteplici. Ora non resta che attendere il verdetto finale sul quale peseranno non solo valutazioni tecniche ma anche politiche.

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