Cremona L’assedio dei piccioni è forse l’unica vera emergenza che costretto tutte le forze politiche cittadini a unirsi. L’allarme era stato lanciato dal capolista della Lega alle ultime elezioni, Alessandro Zagni, che aveva lamentato un’invasione di volatili, in grado ormai di popolare le piazze, i giardini pubblici, i parchi e le strade, depositando abbondanti dosi di guano su strade, marciapiedi e monumenti. Toni così allarmati, a Cremona, non se ne sentivano da tempo, e gli stessi pennuti da alcuni anni sembravano sotto controllo. L’allarme dell’irriducibile avversario politico è stato immediatamente raccolto dall’amministrazione, che è già intervenuta con una determina del dirigente Marco Pagliarini. Anzi, il Comune si è attivato già da tempo, sollecitato da una pioggia di segnalazioni dei cittadini. I piccioni sono arrivati ovunque, nei sottotetti dei corpi di fabbrica del palazzo comunale, che guardano verso piazza Stradivari e la laterale via Lombardini. L’analisi della situazione è stata accurata: l’amministrazione ha compiuto un “approfondito sopralluogo”, che ha riscontrato “consistente quantità di guano e carcasse di volatili che causano condizioni precarie di igienicità”. Non c’è più tempo da perdere, come fa capire la determina dell’ingegner Pagliarini: bisogna rimuovere e aspirare il guano con mezzi tecnici adeguati, ma anche igienizzare i locali del palazzo comunale, difendendoli anche con reti metalliche e proteggendo le gronde per lo scolo dell’acqua. Il palazzo e gli uffici sono frequentati da molti dipendenti e cittadini, che in buon numero hanno già manifestato la loro preoccupazione per l’igiene degli uffici pubblici. L’intervento è stato affidato alla ditta bergamasca 02 Service di Caravaggio, specializzata nel settore della bonifica e della pulizia di edifici abitati da volatili, che ha già lavorato in altre occasioni per l’amministrazione comunale. Sarà l’ennesima operazione antiguano: negli anni scorsi gli interventi sono stati molteplici, anche con uso di mezzi di grandi dimensioni, come l’auto carrata della ditta Eurotecno, che nel 2011 installò grazie a una gru alta 60 metri linee elettrificate di dissuasione per allontanare i piccioni. L’obiettivo è sempre stato quello di tutelare gli uccelli, in grado di aumentare in pochi mesi il loro numero, anche perché privi di predatori, e la salute dei cittadini, e le discussioni non sono mai mancate. 

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