Cremona Dopo anni di bivacchi notturni, spaccio, risse e guerra per bande, oltre a un’interminabile lotta politica che ha trasformato la viabilità di via Dante più volte in vent’anni, causando sempre malcontento, ora la via è teatro di lavori di manutenzione nel tratto fra il parcheggio multipiano delle ex tramvie, che sarà presto aumentato di un piano, per 139 nuovi posti, e la stazione ferroviaria. Nella via ci saranno tre corsie per i veicoli, una ciclabile e attraversamenti pedonali più protetti, quanto mai richiesti dai cittadini, vista la serie di incidenti degli ultimi anni. L’obiettivo è togliere dall’isolamento la stazione ferroviario e il parcheggio e reinserirli nel tessuto urbano, grazie a una via Dante più a misura di bicicletta e di pedone, evitando zone morte, poco illuminate e mal frequentate, che diventino ostaggio della delinquenza. E’ l’ultima carta, la mobilità sostenibile, che gioca l’amministrazione comunale per risolvere il rebus di via Dante, dopo vent’anni di disagi e di protesta. Per ora si notano gli operai al lavoro sotto il sole e l’afa di fine agosto, mentre le automobili infittiscono lunghe file, circolando ad andatura molto moderata sotto il solleone. Ci vorrà pazienza ancora per due settimane, e i lavori sul tratto di via Dante fra via Palestro e via Stauffer saranno completati. Proprio stamattina sono iniziate le operazioni di fresatura, per un progetto da 752mila euro. Da oggi, con le operazioni preliminari, è partito il cantiere di via Castelleone, per rifare l’asfalto da via Seminario, davanto all’Ipercoop, a via Picenengo (Costa Sant’Abramo), con la chiusura temporanea della strada di collegamento fra via Seminario e l’Itis Torriani. Fra una settimana, lunedì 2 settembre, aprirà il cantiere di via Zaist, sul tratto di tangenziale che corre accanto alle barriere antirumore. Dal 30 settembre saranno sistemati i marciapiedi delle vie Marmolada, Milazzo e Chiese, e contemporaneamente prenderà il via la sistemazione della pavimentazione di pregio nella piazza della stazione. La nota inviata stamattina dal Comune alla stampa contiene anche l’ammissione che l’attuale piano dei lavori non basta e che ci sono altre strade che necessitano di manutenzione: il piano tuttavia continuerà nei prossimi anni.

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