E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per l’adesione delle famiglie lombarde alla misura ‘Nidi gratis 2019-2020′, che da’ attuazione alla delibera approvata dalla Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alle Politiche per la famiglia Genitorialita’ e Pari opportunita’ Silvia Piani, che rifinanziava la linea d’intervento con 37 milioni di euro per l’anno scolastico 2019-2020. Si tratta di misure a sostegno concreto delle famiglie nell’accesso ai servizi per la prima infanzia. La misura vuole rispondere ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorendo la permanenza, l’inserimento e il
reinserimento nel mercato del lavoro, in particolare delle madri, attraverso l’azzeramento della retta per la frequenza ai nidi e micro-nidi pubblici o privati ammessi alla misura”. Per poter aderire, le famiglie devono avere un Isee inferiore o uguale a 20.000 euro. Entrambi i genitori devono essere residenti in Lombardia ed essere occupati, oppure con un genitore occupato e uno disoccupato con Dichiarazione di immediata disponibilita’ o con Patto di servizio personalizzato. Una condizione che e’ valida anche in caso di nuclei
monogenitoriali. La misura – ha sottolineato Silvia Piani – azzera le rette a carico delle famiglie per i nidi e micro-nidi pubblici o privati ammessi, per i mesi di effettiva frequenza compresi da settembre 2019 a luglio 2020. Le famiglie non dovranno anticipare alcun pagamento, poiche’ la rendicontazione avviene tramite i Comuni”.  Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 di lunedi’ 23 settembre alle ore 12 di venerdi’ 25 ottobre attraverso il sistema informativo ‘Bandi online’, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.servizirl.it. E’ possibile richiedere l’agevolazione per ognuno dei propri figli iscritti al nido, presentando una domanda per ogni figlio. L’elenco definitivo delle strutture ammesse alla misura ‘Nidi Gratis 2019-2020′ sara’ consultabile sul sito di Regione Lombardia e sul sito di Anci Lombardia, a partire dal mese disettembre. Elenchi parziali saranno disponibili gia’ questo mese.
Nella passata edizione, ha ricordato l’assessore Piani, sono oltre 500 i Comuni che hanno aderito, oltre 1.000 le strutture coinvolte e circa 15.000 famiglie lombarde che hanno beneficiato dell’azzeramento della retta.

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