Con un lungo post su Facebook il segretario provinciale del Pd, Vittore Soldo oggi pomeriggio ha ripercorso le tappe che hanno condotto alla presentazione della candidatura di Mirko Signoroni, sindaco di Dovera, al ruolo di presidente dell’amministrazione provinciale. Le elezioni, riservate ai componenti dei 115 consigli comunali del territorio, si terranno il 25 agosto. Il partito di centrosinistra voleva arrivarci con una candidatura unitaria, scelta assieme ai vertici del centrodestra, e per questo Vittore Soldo e il commissario provinciale della Lega Fabio Grassani avevano aperto un confronto subito dopo le comunali e le europee del 26 aprile. A un incontro preliminare mancavano, per la completezza del centrodestra, Mino Jotta, Fabio Bertusi e Paolo Abruzzi. L’accordo non si trova entro il 5 agosto, scadenza per la presentazione delle candidature, e sulla stampa locale il centrodestra proponeva il candidato Rosolino Bertoni. Sfumava, prima del 5 agosto, anche l’opportunità di non presentare alcuna candidatura, nella speranza di rinviare le elezioni: possibilità però non consentita dalla legge. Così gli amministratori locali del Pd si compattano attorno alla figura del sindaco di Dovera Signoroni, che stasera interverrà nella sala consiliare di Cà d’Andrea in un’assemblea politica di preparazione al voto.

Lo scontento delle associazioni ambientaliste è molto forte, come risulta dalla lettera inviata da Maria Grazia Bonfante, consigliere di Vescovato e leader di Salviamo il Paesaggio. Bonfante chiede discontinuità rispetto all’era Salini, una nuova era di politiche territoriali, e ancora discontinuità rispetto alle presidenze di Carlo Vezzini e Davide Viola, quando l’ente Provincia si è costituito al Tar contro i Comuni, sostenendo la possibilità della centrale a biomasse legnose e di Castelleone e del compostaggio di sfalci verdi di Crotta d’Adda. La sconfitta delle precedenti amministrazioni provinciali, nel caso dello stoccaggio di gas di Bordolano, è evidente, mentre restano aperte le domande della Bonfante sul ruolo di Signoroni, rispetto all’iter autorizzativo del biogas di Dovera. I tecnici esprimevano difficoltà e dinieghi ma la procedura continuava. In provincia nulla è stato fatto per l’emergenza climatica, la pianificazione territoriale, a tutela dell’ambiente, della salute e di un corretto sviluppo, latita. Vittore Soldo, però, non risponde se non chiedendo di non attaccare Signoroni su questioni di sostenibilità ambientale.

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