Andrea Zamperoni, lo chef italiano del Cipriani Dolci, famoso ristorante italiano nella Grand central station della metropoli americana, scomparso sabato 17 agosto al termine del suo turno di lavoro. Secondo la stampa statunitense, il corpo di Zamperoni è stato trovato senza vita in un affittacamere nel Queens, il Kamway Lodge & Tavern ad Elmhurst, nei pressi dell’aeroporto di La Guardia, intorno alle 20.30 locali di mercoledì 21 agosto dalla polizia che ha riposto ad una chiamata. Gli agenti non hanno potuto fare altro che constatare la morte sul posto, sulla salma è stata disposta l’autopsia. Zamperoni, 33 anni, originario di Casalpusterlengo, nel lodigiano, viveva a Woodside, un altro quartiere del Queens. Il procuratore della Repubblica di Lodi, Domenico Chiaro, ha annunciato l’apertura di  un’inchiesta conoscitiva sul decesso del giovane che consentirà di chiedere ufficialmente informazioni all’autorità competente estera per capire meglio cosa è successo, se c’è un reato e se è perseguibile anche in Italia.  Si tratta di un atto dovuto in attesa di capire quale è stato l’esatto motivo della morte. Renato Dosi, zio di Andrea, annuncia che i funerali si terranno certamente in Italia. La madre e il padre la attendono nel lodigiano mentre per la Grande Mela è partito il fratello gemello di Andrea, per cercare di capire quanto successo.  Sempre secondo i familiari, Andrea “si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. La madre di Andrea, Oriella Ave Dosi, sarà convocata e sentita in Procura a Lodi nei prossimi giorni, quando sarà passato il periodo più duro, in modo che possa integrare con particolari in più la denuncia che ha sporto ai Carabinieri dopo la sparizione del figlio.

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