Brescia. Torna sotto i riflettori, a Brescia, la questione del nuovo cacere, ribadita in occasione della ricorrenza del 202° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria: una nuova struttura è da tempo necessaria per le condizioni detentive precarie, privi di spazi di socialità, impossibilità di organizzare attività ricreative, di socializzazione, di studio e lavoro, oltre che per le condizioni lavorative e prive di sicurezza del Personale di Polizia Penitenziaria. Sentiamo le parole di Calogero Lo Presti, Coordinatore Regionale Fp CGIL Lombardia della Polizia Penitenziaria.

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