Cremona Che cosa significhi l’espressione “servizio ferroviario regolare”, nel caso di Trenord, lo ha spiegato Andrea Bertolini dell’associazione “Utenti del trasporto pubblico”: “per regolare si intende un buon servizio della casa, quindi essendo un servizio casereccio può capitare che sia in ritardo o dimenticato”. E motivi per protestare sulla linea Mantova Cremona Milano non ne mancano; ad esempio mercoledì la corsa delle 18.20 da Milano per Cremona ha toccato i 34 minuti di ritardo, dato non molto sorprendente, poiché si tratta di una delle corse più disagiate e più frequentate, con centinaia di pendolari di ritorno da Milano a Cremona. Vita difficile anche sulla linea Cremona Brescia, dove i viaggiatori hanno inviato a Trenord una lettera di reclamo, chiedendo non il comfort, ma un posto dignitoso dove sedersi. Infatti i sedili, fatti come sono di materiali poco resistenti, sono da tempo danneggiati dai vandalismi, logorati dall’usura e soprattutto sporchi, al punto che è diventato impossibile sedersi. La conseguenza è che si viaggia in piedi. Il reclamo porta la firma della cremonese Attilia Cantarelli. Dai pendolari è partita poi l’ennesima richiesta, rivolta al Comune di Robecco d’Oglio, di fare la manutenzione del marciapiede della stazione: la banchina è rimasta dissestata e si rischia di cadere, perché i lavori promessi a giugno non sono stati eseguiti. Intanto ci sono state sorprese negative anche oggi sulla linea Brescia Est Piadena Parma, dove la corsa delle 10.50 da Brescia Est è stata cancellata e sostituita da un autobus. Un altro avviso della società ferroviaria lombarda fa sapere che il treno da Mantova per Cremona, in arrivo alle 19.09 nei soli giorni feriali, parte da Piadena alle 18.39 ma non effettua le fermate intermedie. Sono state infatti abolite, in linea con il piano d’emergenza dell’anno scorso, per evitare ulteriori disagi.

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